La legge di bilancio 2020 ha istituito un regime di aiuto in favore delle imprese agricole che hanno subito danni dagli attacchi di cimice asiatica, mediante l’accesso agli interventi previsti dal D. lgs. 102/2004.
Per la misura sono stati stanziati 80 milioni di euro dalla legge di bilancio 2020, a cui il Governo con DL Rilancio ha aggiunto ulteriori risorse, pari a 30 milioni di euro, in considerazione della gravità dei danni riscontrati sul territorio. La misura può quindi contare su una dotazione complessiva di 110 milioni di euro.
Il provvedimento provvede a ripartire tra le Regioni interessate l’intero ammontare delle risorse disponibili, in maniera proporzionale ai danni registrati. Alla regione Emilia-Romagna sono destinati circa 63 milioni di euro, seguita dal Veneto cui sono assegnati oltre 32 milioni.
I primi 70 milioni di euro saranno trasferiti dal Mipaaf alle Regioni entro la fine dell’anno e ulteriori 20 milioni a febbraio 2021. I 20 milioni residui saranno infine trasferiti a febbraio 2022.
Calamità naturali e riparto tra le Regioni di 13 milioni di euro
La proposta riguarda il riparto tra le Regioni di circa 13 milioni di euro resi disponibili per il 2020 nell’ambito del Fondo della Protezione Civile, ai sensi della legge 311/2004 (Legge finanziaria 2005), e da destinare al Fondo di Solidarietà Nazionale per la copertura della spesa per gli interventi compensativi in caso di calamità naturali che colpiscono le aziende agricole, previsti dal D. lgs. 102/2004.
Le risorse disponibili dovranno essere trasferite alle Regioni entro la fine dell’anno.
