Il caro bollette è una tematica calda sul tavolo di Governo. Si è tenuto infatti il vertice a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio, Mario Draghi, il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani e Daniele Franco, ministro dell’Economia. “Il governo sta scrivendo in queste ore un provvedimento per un taglio immediato delle bollette nel prossimo trimestre per 3 miliardi ma sta lavorando anche su un intervento strutturale”. E’ quanto annunciato dal ministro della Transizione ecologica, Stefano Cingolani, intervenendo a Radio Anch’io.
“Intanto non è questione di parole, ma del mercato. E’ sotto gli occhi di tutti che il gas stia aumentando in maniera costante essendo la materia prima per produrre elettricità e noi ne avremo un effetto importante sulla boletta. Circa l’80% degli aumenti vengono dal gas”, ha spiegato il ministro, aggiungendo che “c’è da mitigare innanzitutto il trimestre perché a fine mese il trimestre chiude e avremo i numeri precisi ma sappiamo che l’aumento è importante e questo succede in tutto il mondo e in tutta Europa perchè è un mercato globale e poi c’è da mettere in piedi un intervento strutturale perché, per quanto sembra stiano saturando questi aumenti di costi, sono aumenti che rimarranno in bolletta per cui bisognerà lavorare sulla parte strutturale”. A proposito dei 3 miliardi di riduzioni degli oneri di sistema di cui si parla in queste ore, Cingolani ha spiegato: “Quello è nell’immediato esattamente come abbiamo fatto lo scorso trimestre dove c’era già stato un aumento anche se di livello inferiore. La questione strutturale è un pò diversa. Bisogna ragionare su come viene costruita la bolletta e qui va un po’ riscritto il metodo di calcolo. Lo stiamo facendo in queste ore. Stiamo lavorando”.
Si parla di aumenti fino al 40% per luce e gas, che sommati al rincaro già avvenuto a luglio fanno salire alle stelle il costo delle bollette. Più che necessario, quindi, un intervento del Governo: a che serve dare aiuti economici (che comunque sono in ritardo) se poi si devono usare per pagare gli aumenti spropositati delle bollette?
Vediamo quindi in cosa consiste il piano del Governo, anche se per ora si tratta di ipotesi. Tuttavia qualche certezza dovrebbe arrivare a breve: è previsto un Consiglio dei Ministri per il 17 settembre per varare il decreto sul green pass esteso a tutti i lavoratori, e si potrebbe trovare spazio anche per il decreto sulle bollette.
Per ora, come anticipato, non è possibile scendere nei dettagli tecnici del decreto perché il testo non è ancora trapelato. Tuttavia è possibile fare qualche anticipazione: secondo il Sole 24 Ore, rimane in campo l’ipotesi della sterilizzazione dell’IVA (anche se secondo i calcoli della Ragioneria generale dello Stato per un intervento di questo tipo pesa circa 2 miliardi d euro, e quindi è più probabile che questa misura trovi spazio in legge di Bilancio).
