Giorgia Meloni, intervistata al Corriere della Sera, ha parlato di elezioni USA, esprimendo la sua vicinanza all’ideologia di Donald Trump, che non è riuscito a conquistarsi il secondo elettorato consecutivo, avendo vinto il democratico Joe Biden.
“Io trumpiana? Condivido con Trump idee e valori e in questi anni ho lavorato per rafforzare i legami. Ma non faccio la cheerleader di nessuno. Ho sperato che vincesse perché lo ritengo migliore per l’interesse nazionale italiano. È questa l`unica lente che uso quando guardo all’estero. Mentre la nostra sinistra è sempre alla ricerca di qualche mito di importazione”
ha affermato la Meloni, che dichiara di aver provato forte imbarazzo nel vedere la sinistra gioire come se fosse stato sconfitto un mostro pericoloso, e non un avversario politico legittimato dal consenso popolare. Questo atteggiamento, per la leader FDI, è distorcere le normali dinamiche democratiche: “qualsiasi mezzo è lecito per sconfiggere la pericolosa destra. Magari anche la censura sui media oppure il ricorso alla violenza“.
Giuseppe Magrone
