Vince anche la Roma, pareggio tra Torino e Lazio.
Si è concluso ieri lo spezzatino della quinta giornata di campionato di serie A. Tre le gare in palinsesto: Sampdoria – Napoli, Torino – Lazio e Roma – Udinese.
Napoli Caterpillar si impone per la seconda volta in stagione al Marassi. Dopo la gara di coppa del 29 agosto, partenopei ieri hanno sconfitto la Sampdoria con un sonoro 4-0 mantenendo la testa della classifica a punteggio pieno.
Protagonista assoluto della gara si conferma Osimhen che sblocca il risultato già dopo 10 minuti, il nigeriano prima serve Insigne sulla trequarti, e poi infila Audero sul pallone di ritorno con l’estremo difensore che ha respinto quando la sfera aveva già oltrepassato la linea di porta. Al 39′ raddoppio del Napoli con Ruiz che di sinistro corregge in rete una sponda di Insigne. Il Napoli mette in cassaforte il risultato al 5° della ripresa con Osimhen servito da Lozano. 9 minuti più tardi arriva il Poker con Lozano ancora assist man, serve Zielinski che con il mancino porta il risultato sul 4-0.
A fine gara il tecnico Spalletti non vuole sentire pronunciare la parola scudetto: “Lo scudetto è a 90 punti, cambia poco se oggi ne mancano 75 o 85. E’ un’assurdità dire che ora siamo i favoriti per vincere il campionato. Pensare che qualcuno che ha 7-8 punti sia fuori dai giochi è un qualcosa di sbagliato, a meno che non si voglia mettere pressione a quelle davanti. C’è ancora tanta strada da fare e tante partite da vincere su campi difficili – ha concluso l’Allenatore del Napoli”.
Vittoria di misura della Roma all’olimpico contro Udinese, 1-0 il risultato con rete segnata da Abraham al 36′ del primo tempo. Per effetto di questo successo, la Roma si porta a 12 punti in classifica, tre in meno del Napoli capolista.
Mou a fine gara parla della partita: “In questo momento sono concentrato a fare crescere la squadra A livello organizzativo lavoro molto bene con persone bravissime e riesco a dare il mio contributo di esperienza e conoscenza. Ma dobbiamo lavorare tanto, abbiamo bisogno di tempo e di qualcosa in più”
Finisci 1-1 tra Torino e Lazio con reti di Pjaca al 31° e immobile che trasforma un calcio di rigore al 91°.
Beppe Magrone
Foto SSC NAPOLI
