Il Congresso degli Usa la cui maggioranza è del Partito democratico, ha approvato un disegno di legge radicale, il Women’s Health Protection Act, che permetterebbe l’aborto senza alcun limite, fino al nono mese di gravidanza.
Il testo impedirebbe esplicitamente al governo federale e ai governi statali di emanare o far rispettare qualsiasi legge, norma, regolamento, compreso il Religious Freedom Restoration Act del 1993, che in qualche modo limitasse il “diritto” di aborto o garantisse l’obiezione di coscienza.
Al Senato, dove è più forte il Partito Repubblicano, il disegno di legge non dovrebbe passare.
È evidente che gli abortisti, cultori della morte, stanno cercando di rendere inefficaci le numerose leggi pro vita statali, come quella texana, che mettono dei paletti e dei limiti all’aborto. Leggi democraticamente approvate dai Parlamenti che rappresentano l’autonomia e “l’autodeterminazione” del popolo americano nei singoli stati federati.
Fonte: Breitbart
(Pro Vita e Famiglia)
