La terza dose per tutti è uno scenario sempre più realistico. Dopo fragili, operatori sanitari e over 60, il resto della popolazione verrà scaglionato in base a quando è stata fatta la seconda. Insomma terza dose di vaccino anti-Covid per tutti a partire da gennaio 2022. È l’ipotesi di Sileri ospite di Radio Capital. “Verosimilmente una terza dose sarà necessaria per tutti”, ha spiegato. “Perché se iniziano dei contagi, anche se al momento non è così a parte casi sporadici, tra coloro che hanno fatto i vaccini 8, 9 o 10 mesi fa, è chiaro che entro l’anno si procederà”. Ora, ha ricordato, abbiamo iniziato da “personale sanitario e over 60. Meglio ancora over 80 che prima fanno la terza dose, meglio è. E poi da gennaio immagino il resto della popolazione, che verrà scaglionato secondo quando si è fatta la prima e la seconda dose”.
Guido Rasi, ex direttore esecutivo dell’Ema e consulente del commissario Figliuolo, frena sulla terza dose ai giovani. “Ci sarà tutto il tempo di verificarlo strada facendo. Da gennaio si potrà scendere sotto i 60 anni, anche alla luce dell’andamento tra chi si contagia, questo soprattutto per i giovani. Diciamo che la terza dose a tutti tutti no, ma scendere sotto i 60 anni sì“. (Secolo d’Italia)
