Che fine hanno fatto i banchi a rotelle tanto voluti dall’ex ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina e dall’ex commissario all’emergenza Covid Domenico Arcuri? La foto drammatica dei suppellettili scolastici accatastati sull’imbarcazione diretta alla discarica è la risposta.
L’immagine è stata diffusa nelle ultime ore da molti utenti dei social veneziani, per poi finire sui quotidiani locali. A decidere di disfarsi dei famigerati banchi monoposto è stato un liceo di Venezia, il Benedetti-Tommaseo, che li aveva acquistati un anno fa. L’idea era garantire maggiore distanziamento tra gli alunni nelle aule scolastiche per consentire un ritorno in presenza in sicurezza, ma i banchi si sono rivelati scomodi e sono rimasti inutilizzati e avvolti dalla polvere in diversi magazzini scolastici in tutta Italia. Insomma, uno spreco di risorse pubbliche ingente.
Nei giorni scorsi, vista l’impossibilità di utilizzarli, la dirigente del liceo veneziano ha chiamato una ditta di trattamento rifiuti ingombranti, che ha effettuato il trasporto. Da qui si sono scatenate una serie di polemiche di politici locali, tra cui il deputato leghista Alex Bazzaro, in particolare contro l’ex ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina e l’ex commissario Covid Domenico Arcuri.
«I banchi a rotelle sono un fallimento, lo abbiamo sempre detto – spiegano i consiglieri regionali della Lega Roberta Vianello e Gabriele Michieletto – La scelta dell’Istituto scolastico di liberarsene era la più logica e doverosa. Il problema politico è capire come si sia potuti arrivare a questo scempio». Dello stesso parere Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: “L’inutile spreco di denaro pubblico racchiuso in un’immagine. Chi risponderà di tutto questo?”

Il presidente FDI è tornata poi a parlare di Reddito di Cittadinanza, la misura fallimentare grillina il cui scopo era ridurre la disoccupazione, ma si è concretizzato in un aumento delle truffe ai danni dello Stato. Il tutto mentre il governo si appresta ad alzare l’età pensionabile e cancellare l’assegno di invalidità a chi svolge un piccolo impiego. L’ultimo caso eclatante riguarda 70 extracomunitari, che a causa del beneficio M5S, percepito indebitamente, hanno frodato lo Stato per la somma di un milione di euro.
“Mentre il Governo vuole aumentare di un miliardo le risorse per il reddito di cittadinanza, l’INPS taglia l’assegno mensile di 287€ agli invalidi parziali che svolgono piccoli lavori. Le pensioni d’oro invece sono intoccabili.
Uno Stato giusto dovrebbe tutelare e proteggere chi non è in condizioni di lavorare e chi, nonostante una disabilità, è costretto a svolgere lavori per poter vivere. Chi invece può lavorare dovrebbe avere il diritto di farlo, contribuendo a creare ricchezza per sé e per la Nazione.
Fratelli d’Italia farà di tutto in Parlamento per poter correggere questa stortura.”, ha scritto sui social Giorgia Meloni.
Perché il governo non inizia a investire seriamente nel lavoro (quello vero), piuttosto che continuare a finanziare la paghetta di Stato?
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