Continuavano a prometterci che introdurre restrizioni sarebbe servito a riappropriarci della libertà, ma così non è stato, anzi. Il famoso certificato verde, che praticamente scheda gli italiani in maniera del tutto incostituzionale, non solo non è ancora sparito, ma è stato addirittura potenziato. Ora siamo alle prese con il super Green pass, introdotto dal governo di Mario Draghi, in vigore dal prossimo 6 dicembre. Una misura che senz’altro sta facendo discutere parecchio. Questo strumento, infatti, viene rilasciato solo a guariti e vaccinati dal Covid-19, impedendo ai no vax di partecipare alla vita sociale. Senza il nuovo certificato, questi ultimi non possono accedere a gran parte dei luoghi pubblici, come bar, ristoranti, cinema, teatri, stadi, piscine.
Non dimentichiamo che introdurre più restrizioni vuol dire anche mobilitare le forze dell’ordine per rigidi controlli sul territorio, con un piano su scala nazionale “senza precedenti”, che implicherebbe continue verifiche all’interno di ristoranti, bar, palestre, locali, ma anche negli hotel e su tutti i mezzi di trasporto pubblico, compresi autobus e metro. E’ stato in primis il premier ad insistere sull’attuazione di quella che, a tutti gli effetti, è una dittatura: “Le forze dell’ordine saranno mobilitate in modo totale. Bisogna potenziare i controlli. Tutte le forze di sicurezza, i vigili urbani, saranno impiegati con un impianto diverso rispetto al passato. Il ministro dell’Interno è stato allertato”.
L’allarmismo deriva soprattutto dal diffondersi dell’ennesima variante Covid, Omicron, di cui già si è registrato il primo caso in Italia. Un dirigente di 55 anni ne è affetto, sebbene presenti pochi sintomi. Per stringere le possibilità di contagio, il ministro Roberto Speranza ha deciso di bloccare i voli da alcuni paesi africani. Sui social infatti ha scritto:
Sarebbe sensato, a questo punto, fermare anche gli sbarchi. Ma perché non aggiungere un altro controsenso al minestrone che il Governo sta mescolando? Nessuna limitazione, infatti, è stata prevista per l’arrivo dei barconi clandestini provenienti dall’Africa. “Scusa, quindi nel dubbio fermerete anche l’immigrazione illegale, atteso che non potete sapere se chi si imbarca in Libia o in Tunisia è passato da quelle Nazioni… vero?”. Cos’ ha scritto su Twitter il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, rispondendo al ministro della Salute. Il tutto condito dal silenzio del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che continua a mantenere i porti spalancati nonostante la linea del Governo sia quella di contenere i contagi per la presenza della “pericolosa” variante. Ennesima presa in giro per gli italiani, che rimangono inermi a subire le decisioni di un governo che non hanno mai votato.
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