Napoli in vantaggio con Zielinski. Ferran Torres pareggia su rigore assegnato dal Var pareggia il conto.
Il Napoli, di scena nel magico Camp Nou contro il Barcellona, diverte e per un tempo mette i brividi al Barcellona nella gara di andata dello spareggio di Europa League che finisce 1-1.
Le due squadre si studiano e impiegano 14 minuti per creare la prima azione degna di nota: Nico Gonzales entra in area e calcia di destro ma trova un attento Meret.
Sette minuti più tardi Osimhen scatta in campo aperto e prova a sorprendere sul primo palo, senza successo, Ter Stegen che devia in angolo.
I blaugrana hanno una clamorosa opportunità al minuto 28: Aubameyang salta Rrahmani serve centralmente Ferran Torres che col destro però sbaglia completamente la misura.
Goal sbagliato goal subito, il Barcellona subisce la regola del calcio non scritta più vecchia al mondo: capovolgimento di fronte ed è il Napoli a passare in vantaggio al 29′: Elmas mette a sedere Jorbi Alba, serve Zielinski, tiro del polacco rispenta sulla prima conclusione da Ter Stegen, sulla ribattuta Zielinski non sbaglia e spedisce il pallone sotto la traversa. Il primo tempo si chiude con il Napoli in vantaggio.
Nella ripresa la svolta si ha al minuto 57, quando il VAR interviene su un presunto fallo di mani di Juan Jesus non segnalo dal direttore di gara. L’arbitro Kovacs dopo aver visto le immagini indica il dischetto. Il rigore è stato trasformato da Ferran Torres che spiazza Meret e firma l’ 1-1.
Al 63′ Aubameyang si mette in proprio, punta la porta difesa da Meret ma la conclusione è da dimenticare. Un minuto più tardi Xavi opta per un triplo cambio: Nico Gonzalez, de Jong e Traore lasciano il posto a Gavi, Dembelè e Busquets. La risposta di Spalletti è l’ingresso di Ounas al posto di Insigne.
All’87’ il Barcellona regalo spettacolo con un’azione globale ma Ferran Torres sbaglia col destro sotto porta. Pochi secondi dopo è il portiere partenopeo a smanacciare un cross pericoloso di Dembelè togliendo il tempo agli attaccanti avversari. All’89 ancora Dembelè a creare scompiglio dal versante destro, cross a cercare De Jong che non è preciso su una rovesciata e manda il pallone oltre la traversa. Nel finale Spalletti si gioca la carta Mertens, pericoloso al 90’. L’attaccante napoletano eguaglia il record di presenze in Europa League detenuto da Carrico.
Non succede nulla nel cospicuo recupero concesso dall’arbitro. Il Napoli conquista uno storico pareggio al Camp Nou, sperando di vincere nella gara di ritorno al Maradona.
Nel post partita le dichiarazioni di Spalletti sono inequivocabili: “ il rigore per il Barcellona non c’era, ma il pareggio è il risultato più giusto. “Ci siamo abbassati troppo, loro in area – prosegue sulla gara l’allenatore toscano – si sanno muovere. Dobbiamo ancora crescere. Loro hanno fisicità e quando arrivano uno contro uno sugli esterni c’è uno strappo micidiale. Nei duelli fisici ed aerei bisogna fare dei passi in avanti. Nel primo tempo abbiamo fatto vedere di aver giocato alla pari con loro. Abbiamo sofferto un poco. Quello che facciamo un tempo lo possiamo fare tutta la partita”.
Nette le parole sul penalty concesso dal VAR: “è’ un rigore inesistente. Il pallone non cambia direzione per niente, ha soltanto sfiorato la punta di due dita di Juan Jesus. Comunque, il pareggio è un risultato giusto. Hanno meritato il pari, ma non nella circostanza del rigore”.
Polemiche invece le dichiarazioni del tecnico del Barcellona Xavi: “Abbiamo giocato molto bene. Il risultato è buono ma poteva essere diverso. Abbiamo avuto molte occasioni Limpide ma non siamo stati concreti”. Xavi che ritiene giusto il rigore assegnato alla sua squadra dal VAR, ha qualcosa da ridire sul goal del Napoli: “E’ un chiaro fuori gioco. Ora ce la giocheremo a Napoli.
Beppe Magrone
