Tra un paio di settimane il Gup deciderà se rinviare a giudizio Ciro Grillo, figlio di Beppe Grillo, ex comico e fondatore del Movimento 5 Stelle, e i suoi tre amici, tutti accusati di presunta violenza sessuale di gruppo nei confronti di una studentessa 19enne. Quest’ultima sostiene di essere stata abusata e violentata, a turno, dai ragazzi, che si difendono facendo riferimento a una vicenda di “sesso consenziente”. Secondo quanto riportato da Repubblica, il procuratore Gregorio Capasso ha terminato le indagini e chiederà il rinvio a giudizio. Già da 16 mesi vanno avanti le analisi del caso, ma non sono bastati a risolvere i nodi di questa storia.
La ragazza in queste ultime settimane è stata nuovamente ascoltata dagli inquirenti, fornendo nuovi tasselli necessari a ricomporre un puzzle delicatissimo, sia per la natura del reato che per le possibili implicazioni politiche. Secondo le dichiarazioni della studentessa universitaria, quest’ultima sarebbe la protagonista di uno stupro di gruppo nella notte del 16 luglio 2019 per mano di quattro giovani, tra cui Ciro Grillo, dopo una serata al Billionaire, in Sardegna. Adesso la parola è nelle mani della giustizia.
