Anonymous torna all’attacco per schierarsi contro i siti governativi russi. Lo rivendica il collettivo di attivisti su Twitter, usando l’hashtag #OpRussia. I siti messi offline sono Moscow.ru, quello del Centro analitico per il governo della Federazione Russa, del Ministero dello Sport, e quello dell’Fsb, il Servizio federale per la sicurezza, già messo offline nei giorni scorsi.
Il collettivo da giorni ha avviato anche una campagna informativa diretta ai cittadini russi, attraverso il sito 1920.in: permette di mandare sms a numeri di telefono russi e informarli sulla guerra, per superare così la censura del Cremlino. Sono stati inviati, ha reso noto Anonymous, milioni di sms.
