Le ragazze allenate da mister Montemurro vincono la gara di andata dei quarti di finale di Champions.
E’ stata una serata fantastica allo Allianz Stadium, con la Juventus Women che batte la favorita Lione nella gara di andata dei quarti di finale. Una partita non facile e che si mette subito male per le bianconere dato che le francesi passano in vantaggio al 7′ con Macario, giocatrice straordinaria che era già andata vicino al goal dopo solo 40” di gara.
La Juve ha fallito anche il goal del possibile vantaggio dopo 2 minuti, con Hurtig che manca la mira di un soffio su un disimpegno sbagliato da parte del portiere Bouhaddi. Ma 5 minuti più tardi la migliore del Lione a portare in vantaggio le francesi staccando più della difesa e impattando di testa il pallone alle spalle del portiere bianconero Peyraud Magnin.
Prima del duplice fischio del direttore di gara il Lione è arrivato vicino al raddoppio un paio di volte, in un occasione Cristiana Girelli ha tolto la sfera dalla linea di porta a portiere battuto. Si va negli spogliatoi con il risultato di 0-1.
Al 62′ l’episodio che cambia la gara: Girelli spazza dalla difesa, il difensore francese Carpeter si fa superare dal pallone, Cernoia va in pressione e la 12 del Lione torna commettendo fallo da cartellino rosso. Episodio che ha cambiato le sorti della gara. La Juventus sale in cattedra e un minuto più tardi ha colpito la traversa con Cernoia.
Al 70′ è arrivato il pareggio bianconero: cross di Lundorf, il portiere non trattiene e Cristiana Girelli ne ha approfittato insaccando con il piatto destro.
Il pubblico dello Stadium ci crede e sostiene le bianconere che ricambiano con il goal del vantaggio al 82′: Bonfantini appena entrata, raccoglie un passaggio filtrante di Caruso e supera il portiere francese.
Prima del triplice fischio la Juventus ha il tempo per sprecare la palla del 3-1 con Bonansea che si fa parare un tiro dopo un contropiede da manuale del calcio.
Aspettando il ritorno rimane una serata storica dato che il Lione ha nel suo Palmares ben 7 titoli europei.
A fine gara le parole di Mister Montemurro: “Lo stadio è stato costruito per lo spettacolo e siamo felici di averne realizzato uno. Abbiamo meritato la vittoria, siamo partiti da zero, crescendo, capendo a che livello siamo e non è un caso che stiamo facendo questo percorso. Vogliamo mantenere sempre questo livello e continuare a crescere, con umiltà e lavoro. Dopo il gol di Bonfantini ho sperato di fare il terzo gol: adesso andiamo a Lione per divertirci perché queste sono occasioni rare, è un’avventura che dobbiamo goderci. Abbiamo un piccolo vantaggio e faremo la nostra partita- ha concluso il tecnico bianconero.
Anche l’autrice della seconda rete Ghirelli non riesce a trattenere l’emozione: “Vivere serate come queste è qualcosa di bellissimo ed emozionante, non capita spesso. Ognuna di noi lo sapeva, abbiamo dato tutto, ma sappiamo che ci aspettano 90 minuti tosti. Sono certa che venderemo cara la pelle al ritorno. Adesso pensiamo all’Inter – conclude Ghirelli – siamo professioniste e la gara è importante sia per il campionato che per darci cattiveria e determinazione per provare a passare il turno.
Bonfantini continua a vivere il sogno: “Ancora non ci credo: ci siamo riprese alla grande, sapevamo che sarebbe stato difficile ma adesso siamo pronte a dare il massimo al ritorno. Il mio gol? Mi ha caricato il Mister, mi hanno caricato i tifosi, ho sempre sognato tutto questo.
Il ritorno sarà un’altra gara ma intanto è giusto dare merito a queste ragazze di aver regalato una serata magica al calcio italiano.
Beppe Magrone
