NUOVO “PIT STOP” PER SINISA MIHAJLOVIC

L’allenatore del Bologna convoca una conferenza stampa straordinaria per comunicare la ricomparsa della malattia. Sarà ricoverato la settimana prossima.

Non sono notizie di calcio quelle comunicate ai giornalisti da Sinisa Mihajlovic, presso la sala stampa dello stadio Dall’ Ara, ma dichiarazioni che portano i tifosi italiani nello sconforto per una malattia che si ripresenta.

“La mia ripresa dopo il trapianto è stata ottima, ma purtroppo queste malattie sono subdole e bastarde. Dalle ultime analisi che ho svolto ci sono campanelli d’allarme e potrebbe presentarsi il rischio di una ricomparsa. Per evitare che questo accada dovrò fare un percorso terapeutico che possa eliminare sul nascere l’ipotesi negativa”.

Il tecnico ha parafrasato il ricovero usando la lingua che conosce meglio, cioè quella del calcio: “questa volta non entrerò in scivolata su un’avversario lanciato, ma giocherò in anticipo per non farlo partire”. Il tecnico serbo continuerà a combattere la malattia come faceva nel campo, sfidandola a viso aperto:” si vede – ha detto – che questa malattia è molto coraggiosa per tornare ad affrontare uno come me. Io sono qua, se non gli è bastata la prima lezione gliene daremo un’altra. Questa è lavita, il percorso della vita, fatto di discese, salite, rettilinei e curve. A volte si incontrano buche improvvise, si può cadere, ma c’è la forza per rialzarsi e intraprendere il cammino”, ha detto con tono di voce deciso e viso da gladiatore.  All’inizio della prossima settimana mi dovrò assentare  per essere ricoverato all’ospedale Sant’Orsola nel programma dipartimentale terapie cellulare avanzate diretto dalla dottoressa Francesca Bonifazi, che mi ha seguito nella fase precedente del mio percorso. e so di essere in ottime mani”.

“Al contrario di due anni e mezzo fa, quando a stento sono riuscito a trattenere le lacrime, questa volta mi vedete più sereno. So cosa devo fare, la situazione è diversa e spero i tempi siano brevi. Farò di tutto per renderli ancora più veloci, ma dovrò sicuramente saltare alcune partite”. “Come sempre gioco a viso aperto e non mi nascondo”, ha detto. In ospedale “ho fatto allestire in una stanza tutto il necessario, dal punto di vista tecnologico, per seguire la squadra. Sicuramente questo inizio 2022 non è stato fortunato ma non dobbiamo piangerci addosso, né io né la squadra perchè è nelle difficoltà che si misura il coraggio e la capacità di reazione degli uomini. Sono certo che i miei ragazzi non mi deluderanno.  Io lotterò come sempre insieme a loro e so per certo che loro lotteranno anche per me perchè sono bravi ragazzi e bravi giocatori. Chiedo ai meravigliosi tifosi del Bologna di sostenerli ed aiutarli. Nessuno di noi mollerà un centimetro, risaliremo in classifica ed io tornerò presto qui con la squadra e con tutti voi – ha concluso Sinisa.

L’ Italia intera è con il tecnico del Bologna, perchè il tecnico attraverso la sua malattia sta lanciando segnali importanti per combattere nella vita che non sempre ci regala gioia. Le malattie posso destabilizzare chiunque ma non Mihajlovic.

Forza Sinisa!

Beppe Magrone

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