Domenica 12 giugno i cittadini si sono recati alle urne per votare per il primo turno delle elezioni amministrative in 971 comuni italiani, ma lo spoglio ha avuto inizio solo oggi alle 14, dopo aver concluso quello per il referendum Giustizia. Quest’ultimo non è riuscito a raggiungere il quorum necessario, della metà più uno degli elettori, per avere rilevanza, ma i “sì” ai quesiti referendari proposti dalla Lega sono prevalsi sui no.
Il Centrodestra è riuscito a vincere al primo turno a Genova, Palermo e L’Aquila, in riferimento alle grandi città protagoniste delle amministrative, mentre la sinistra si è riconfermata vincitrice a Padova. Secondo i dati in tempo reale di Youtrend, non c’è più partita: Marco Bucci è confermato sindaco di Genova al primo turno. Il candidato di centrodestra e Italia Viva ha avuto la meglio di Ariel Dello Strologo, sostenuto da centrosinistra e M5s.
In base alla prima proiezione diffusa dal consorzio Opinio Italia per RaiUno, alle comunali di Palermo, Roberto Lagalla, candidato del centrodestra, avrebbe il 44,6% dei voti e, dunque, sarebbe eletto sindaco al primo turno. Il candidato del centrosinistra, Franco Miceli, si fermerebbe al 28,6%. La prima proiezione delle comunali a L’Aquila vede invece in testa Pierluigi Biondi con il 51,3% dei voti, seguito da Americo di Benedetto con il 23,9%. Poi Stefania Pezzopane (23,5%) e Simona Volpe (1,3%).
Sulle stesse proiezioni vediamo i risultati alle comunali di Catanzaro, con Valerio Donato, candidato del centrodestra, in vantaggio con il 44,1%, seguito dallo sfidante di centrosinistra e M5s Nicola Fiorita con il 30,4%.
Gli exit poll diffusi da La7 dimostrano che a Padova il candidato sindaco Sergio Giordani (appoggiato da Pd e M5s) si posiziona al 58,4% mentre Francesco Peghin (centrodestra) è dato al 31,2. In bilico la situazione di Verona, dove si deciderà tutto al ballottaggio. Per la corsa a sindaco, Damiano Tommasi, ex calciatore e candidato della sinistra, si posiziona al 41,5% mentre Federico Sboarina è dato al 30,5% e Flavio Tosi, ex leghista, al 23,9%.
