Il tecnico dell’Inter non nasconde il suo desiderio per il campionato che sta per iniziare
Vincere lo scudetto è l’obiettivo dichiarato dall’Inter in questa stagione, anche se Beppe Marotta da buon comunicatore indica la Juventus come favorita. Ma il primo posto in casa Inter è priorità, pensando a quanto successo nella stagione appena finita che li ha visti perdere lo scettro nel rush finale. Una stagione comunque positiva se si pensa alle due coppe nazionali aggiunti alla bacheca della società. Ma lo scudetto è altra cosa e questo sarebbe particolare, perché porterebbe la seconda stella, dello scudetto numero 20 della storia.
I tifosi delusi per i mancati arrivi di Dybala e Bremer credono comunque che il campionato sia alla portata della squadra anche grazie al ritorno di Lukaku e il tecnico Inzaghi non vuol sentire parlare di rivincite: “Parlare di rivincita non direi, avrei messo una firma grandissima per la stagione che abbiamo fatto lo scorso anno. Per farla diventare una stagione stratosferica è mancato lo scudetto – ha spiegato Inzaghi ai microfoni di Dazn -. Cercheremo di farlo quest’anno, sapendo che abbiamo delle rivali che si sono rinforzate moltissimo. Lavoriamo dal 6 luglio con quell’obiettivo”.
Ma l’ossessione per gli interisti è quella seconda stella mancata: “È chiaro che il sogno sarebbe quello di regalare ai tifosi la seconda stella, ma i sogni spesso diventano realtà. Bisogna avere il coraggio di tramutare i sogni in qualcosa di concreto, tutto sommato è giusto essere ambiziosi quando ci si pone degli obiettivi sportivi”.
Marotta invece mette in campo tutto il suo sapere in termini di comunicazione: “La Juventus è sempre una squadra che deve essere considerata come favorita in ogni competizione, lo sarà anche quest’anno – ha dichiarato Marotta -. Starà a noi contrastarla, sicuramente sta facendo una campagna acquisti di alto valore. Noi guardiamo a casa nostra e siamo certi di avere una rosa competitiva. Ben vengano i duelli, ma non metterei solo la Juve: ci sono Milan, Roma e Napoli”, ha concluso il dirigente interista.
Beppe Magrone
Foto Inter
