Il ministro del turismo austriaco Elisabeth Koestinger ha respinto la proposta del nostro Paese di chiudere a tempo indeterminato gli impianti sciistici e praticamente di non dare il via alla stagione turistica invernale. Dal suo lato, il premier Giuseppe Conte ha ribadito invece l’intenzione di adottare il pugno duro contro le vacanze sulla neve poiché, attirando gli appassionati degli sport sciistici e dei soggiorni in montagna, “farebbero il paio con le vacanze spensierate, con serate in discoteca, della scorsa estate“.
A questo punto il governo sarebbe pronto a una crisi diplomatica con Vienna. Secondo alcune indiscrezioni, i giallorossi potrebbero addirittura ricorrere alla misura estrema di chiudere il confine del Brennero, o forse solo per chi vorrà andare a sciare oltre confine. Secondo l’esecutivo gli scenari sarebbero preoccupanti, e bisognerà adottare ogni misura opportuna per evitare di incorrere nella “terza ondata”.
