Le politiche si avvicinano e in campagna elettorale gli avversari sono più agguerriti che mai. Ma siamo sicuri di chi votiamo realmente se alle urne esprimessimo la preferenza per il Terzo Polo? Facendo un paio di conti, è come se si consegnasse il governo al Pd di Enrico Letta, per l’ennesima volta immeritatamente. Lo ha fatto presente il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, che avverte di nuovo gli italiani in vista del voto del 25 settembre, convinti che il raggruppamento di Renzi e Calenda sia distante dal Partito Democratico. Non è così. “Calenda e Renzi continuano a mentire agli elettori. Chiedono di votare per loro, così non governerà il centrodestra. Siccome dopo le elezioni ci vorrà la fiducia del Parlamento a un governo, se non vogliono far governare il centrodestra come faranno una maggioranza? Con il 5% di Calenda e Renzi? La faranno con il Pd che avrà attorno al 20% e con i grillini. Quindi chi vota Calenda e Renzi sosterrà ancora il Pd maestro nello stare al governo senza vincere le elezioni; come succede dal 2011 ai giorni nostri”. E’ la legge elettorale che innescherebbe questa mossa “furba” a vantaggio del Pd.
I dem, sostanzialmente, tornerebbero a prendere in mano le redini di un governo non voluto davvero, nonostante le preferenze espresse a maggioranza. “Il Pd non ha mai vinto sul campo ed è sempre stato più o meno al governo tranne pause rarissime. Quindi Calenda e Renzi dicono: ‘non vogliamo far governare l’alleanza Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia’. Ma votando il Terzo Polo, si favorirebbe un pateracchio in cui comanderà il Pd e saranno presenti in modo incisivo i grillini”, spiega il senatore azzurro. “Quindi votare Calenda vuol dire riportare anche il caos grillino al governo. Non votate questo polo che semina solo confusione”, ha concluso Gasparri.
