Il critico d’arte Vittorio Sgarbi non è affatto contento delle mosse del Governo Draghi per fronteggiare l’aumento vertiginoso delle bollette di luce e gas. Il deputato lo ha fatto presente durante il collegamento dell’edizione del 3 settembre di Controcorrente, il programma trasmesso in serata su Rete4 con Veronica Gentili alla conduzione.
Sgarbi precisa che la situazione drammatica degli aumenti energetici era prevedibile da tempo: “Sono convinto e l’ho detto per primo che le sanzioni hanno senso se non diventano controproducenti e dannose per noi, quello che dice oggi Matteo Salvini. Ero certo che sarebbe arrivato il momento in cui Vladimir Putin avrebbe interrotto la sua linea di gas con noi, quindi avrebbe chiuso il passaggio. Questo ci mette davanti alla necessità di arrivare a soluzioni interne, soluzioni con altri paesi, evitando, come sta facendo in maniera scellerata il consiglio dei Ministri, di autorizzare parchi eolici, come l’ultimo tra Toscana e Romagna, che vede enormi pale eoliche che – conclude irato Sgarbi – saranno ferme”.
