Durante il tour di Giorgia Meloni per la campagna elettorale, in vista delle ormai vicine elezioni politiche, sono diversi gli odiatori che si sono avvicinati nelle platee per manifestare il proprio dissenso a Fratelli d’Italia con i commenti peggiori. “Sono di ritorno da Caserta e devo denunciare qualcosa che non funziona”. Così ha denunciato la leader FDI in un video da poco diffuso sui social, attaccando il Viminale e il ministro Luciana Lamorgese per la gestione della campagna elettorale. L’ordine pubblico dovrebbe essere garantito ma non lo è affatto: non mancano i provocatori nelle piazze, che insultano e cercano la rissa.
A Caserta l’ennesimo episodio. Un hater grida “p*****a” e Giorgia Meloni non ne può più. Quella di Caserta, dice la presidente di Fratelli d’Italia, “è la sesta manifestazione nella quale ci ritroviamo all’interno della piazza dei contestatori, quattro gatti, niente di preoccupante, ma devo capire come funziona la gestione dell’ordine pubblico. Perché se si consente a questi di insultare Giorgia Meloni e Fdi, il rischio che qualcuno possa innervosirsi e che possano esserci incidenti c’è”.
Poi aggiunge: “La prima volta e vabbè. La seconda volta e vabbè. Alla quinta volta, stamattina, ho chiamato il ministro Lamorgese dicendogli “Scusi ministro ma lei si rende conto che fare arrivare dei contestatori che mi insultano può creare nervosismo?”. Una che in piazza mi ha dato della pu….a poi è finita su La7 come grande riferimento della sinistra. Ringrazio il nostro popolo perché nessuno ha risposto fin qui alle provocazioni ma vorrei capire dal ministro Lamorgese se qui si sta cercando l’incidente”.
Meloni ricorda anche gli episodi di violenza verbale ai banchetti a Milano, e a Bologna, dove alcuno ha addirittura gridato: “Vi appenderemo tutti”. Meloni poi conclude: “Chiamo la Lamorgese e il risultato qual è? Che stasera a Caserta mi ritrovo ancora i contestatori in piazza. Questa voi la chiamate gestione dell’ordine pubblico? Mi aspetto delle risposte. Non consentirò che si rovini la campagna elettorale di FdI perché qualcuno non sa fare il suo lavoro”.
