Matteo Salvini, leader della Lega, prova a rivendicare l’unità del centrodestra cercando di formare una federazione. L’obiettivo è istituire un gruppo parlamentare unico, formato da Lega, FI e FDI, poggiandosi sulla forza dei consensi che, ad oggi, hanno portato questi partiti ad essere l’effettiva maggioranza del Paese, governando in 14 Regioni su 20. In una intervista Salvini ha spiegato così le sue intenzioni:
Lei pensi cosa sarebbe avere un gruppone di 250 deputati e 150 senatori. Chiaro che la nostra forza e peso sarebbero diversi. Uniti si vince e lo vediamo anche nei comuni e nelle regioni. Un gruppo unico sarebbe una bella risposta anche a Pd e 5 Stelle e ai loro tentativi di dividerci. Poi, è chiaro che ogni gruppo ha i suoi presidenti e vicepresidenti, le sue dinamiche… Ma io sono ambizioso, se ci uniamo saremo più forti”.
Per Salvini l’unità del suo schieramento è stata fondamentale per ottenere i successi che fino ad oggi sono stati incassati. Sottolinea anche che il centrodestra non è disposto a concedersi a nessuno, dopo le voci sul Pd che starebbe tentando di “scegliersi un pezzo dell’opposizione con cui lavorare”.
Sullo scostamento di bilancio ha raccontato di aver avuto molta ansia fino alla notte precedente il voto, durante la quale non sarebbe riuscito a dormire, ma si è dichiarato fiero di aver “convinto il governo a mettere nero su bianco che le risorse finiscono alle partite Iva e all’economia e non ai monopattini”.
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