La sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa non ritiene proponibile la proposta avanzata dalla ministra dei Trasporti De Micheli, che vorrebbe tenere aperte le scuole anche il sabato e la domenica, per poter dividere le classi e fare lezione su più turni:
Al di là del fatto che ognuno di noi è molto sotto pressione, bisogna sedersi con la parte sindacale, trattare, perché probabilmente si può fare di più, per esempio più turni se il sistema dei trasporti non sopporta un’apertura lo stesso orario”.
La ministra dem giudica gli ingressi sfalsati dalle 8 alle 9 “largamente insufficienti”, perché tra le 7 e le 9 di ogni mattina la metropolitana e gli autobus sono pieni, per poi viaggiare semivuoti dopo le 9,15. Dobbiamo spalmare l’entrata e l’uscita degli studenti sulle prime dodici ore della giornata, dalle 8 alle 20″. Quindi la ministra ha sottolineato: “Siamo in emergenza e credo sia necessario fare lezioni in presenza anche il sabato“. Secondo la sottosegretaria il dibattito propende per la riapertura delle scuole dopo le feste, come confermato anche dal presidente della Campania Vincenzo De Luca. In ogni caso da gennaio è previsto un ritorno fra i banchi per tutti, mettendo a punto un programma di trasporti atto al rispetto delle norme sanitarie anti contagio.
