Tetto al contante: i rialzi e i ribassi dal 1991, prima del rilancio della Lega

Il Carroccio vuole alzare il tetto al contante a 10 mila euro. Al momento la soglia è 2.000 euro

La Lega vuole alzare il tetto al contante a 10 mila euro. Al momento la soglia è 2.000 euro, per effetto di una modifica inserita nel decreto Milleproroghe che aveva spostato l’entrata in vigore del tetto a mille euro dal primo gennaio 2022 al primo gennaio 2023.

Quella che si delinea è quindi l’ulteriore correttivo nella storia della Repubblica. Dal 1991, infatti, come emerge da un report della Fondazione studi dei Consulenti del lavoro, con l’introduzione della prima misura di limitazione a 20 milioni di vecchie lire, diversi provvedimenti si sono succeduti nel nostro Paese, modificando via via le soglie di riferimento, per poi diminuirle progressivamente nell’ultimo decennio, passando da 12.500 (dl 112/2008) a 5.000 nel 2010 (dl 78/2010), 1.000 nel 2011 (dl 201/2011), risalendo a 3.000 con la legge di Stabilità del 2016, per poi scendere nuovamente a 2.000 (dal 1 luglio 2020) e ai 1.000 previsti per l’1 gennaio 2022 dalla legge di Bilancio 2020.

La modifica al Milleproroghe ha poi fatto slittare ulteriormente di un anno l’entrata in vigore della soglia a mille euro che dovrebbe scattare da gennaio 2023, ma se il progetto di legge della Lega verrà approvato salirà nuovamente.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong