La Ducati vince il Motogp con un pilota italiano.
Tredici anni dopo Valentino Rossi, Pecco Bagnaia riporta in Italia il titolo di campione del mondo della MotoGP. A differenza del dottore, però, Bagnaia lo fa in sella alla Ducati. A Valencia vince lo spagnolo Alex Rins (Suzuki) con il tempo di 41’22″250, cancellando di fatto ogni possibilità di Fabio Quartararo (Yamaha), finito quarto, di superare il pilota della Ducati che ha chiuso in nona posizione.
“Tutto è bellissimo, fantastico. La gara più dura della mia vita. Volevo arrivare nei primi cinque oggi ma dopo 5 giri ho cominciato a soffrire con l’anteriore della moto. Non ha importanza. E’ stata lo stesso una grande giornata, sono molto felice” le dichiarazioni a caldo del neo campione del mondo.
Dopo 50 anni ritorna nel Belpaese la doppietta pilota – scuderia: l’ultimo a trionfare in sella a una moto italiana fu il grande Giacomo Agostini, con la MV Agusta: allora la Classe era la 500 cc. correva l’anno 1972. In MotoGp non era mai successo una vittoria di un italiano in sella su una moto italiana. Nel 2007 la Ducati ha vinto il mondiale ma in sella c’era l’australiano Casey Stoner mentre i sei titoli di Valentino Rossi sono stati ottenuti in Honda.
La vittoria di Pecco è andata contro tutti i pronostici perchè nessuno a inizio stagione avrebbe scommesso un centesimo sul 25enne torinese e la partenza da incubo (appena un punto fra Qatar e Indonesia), avevano complicato le cose.
A Borgo Panigale, sede storica del quartiere generale della Ducati esplode la festa con un migliaio di tifosi che hanno assistito la gara sul maxischermo. Ovviamente corposa la presenza di italiani presenti a Valencia dove Bagnaia che ha sventolato il tricolore in pista dopo lo storico abbraccio proprio con Valentino Rossi.
Beppe Magrone
Foto Ducati
