Governo, quali sono i nodi da sciogliere? Sul tavolo migranti, balneari e superbonus

In commissione Affari costituzionali al Senato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è tornato a parlare della tragedia dei migranti sulla costa calabrese. Il responsabile del Viminale ha il sostegno di tutto il Governo e della maggioranza, anche se qualche distinguo si registra in FdI e in FI, non tanto sulla linea ma per alcune sue dichiarazioni; nessun gelo in ogni caso. Anche la richiesta di FdI di fare chiarezza su quanto accaduto è legata alla necessità di evitare strumentalizzazioni. Ma la questione dei migranti resta sul tavolo dell’esecutivo che ha chiamato in causa l’Europa affinché metta in pratica quanto deciso nell’ultimo Consiglio europeo. Piantedosi ha spiegato che verranno definiti “d’intesa con i colleghi interessati, degli interventi di natura normativa” sull’immigrazione per rafforzare “i canali legali all’ingresso”. Sono comunque diversi i nodi che dovrà sciogliere l’esecutivo e oggi ci sarà un rapido Cdm con all’ordine del giorno “deliberazioni su provvedimenti amministrativi”, poi prima della partenza della premier Giorgia Meloni in India si terrà la cabina di regia sulla siccità: l’ipotesi sul tavolo è quella della nomina di un Commissario, anche se nella maggioranza c’è chi preferirebbe la costituzione di una struttura interministeriale.

Il tema che agita il Governo è quello della proroga delle concessioni balneari, dopo le osservazioni del Capo dello Stato Sergio Mattarella e lo stop dell’Europa. Il dossier è sul tavolo di Chigi che sta valutando il da farsi per trovare un punto di equilibrio tra la difesa delle imprese e il rischio di “un’incompatibilità” con il diritto europeo. L’esecutivo sta inoltre lavorando sul superbonus e per ora vanno avanti le audizioni in Commissione finanze di Montecitorio che ha dato il via libera a un’indagine conoscitiva. L’ipotesi è di salvaguardare gli incapienti e di utilizzare gli F24 a compensazione dei crediti. Da palazzo Chigi c’è chi dice che “ci vogliono mesi per incrociare i dati sulla verifica dei crediti”. Ci sarà la moral suasion nei confronti degli istituti bancari, “ma in ogni caso una soluzione sui crediti incagliati ci sarà”, è la rassicurazione della maggioranza. Oggi, intanto, l’Aula della Camera voterà la fiducia sul dl ex Ilva. Nella riunione il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha chiesto ai capigruppo di accelerare sulle bicamerali. Il pressing è soprattutto sulla vigilanza Rai.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong