Sono oltre 3 mila gli immigrati sbarcati in Italia negli ultimi 3 giorni e 17 mila dal principio dell’anno, con un aumento del 194% rispetto allo stesso periodo del 2022. Soltanto ieri a Lampedusa sono giunti complessivamente 1.869 migranti con 41 barche soccorse nelle acque antistanti l’isola o in area Sar dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza. Un record mai raggiunto prima d’ora. Due barchini, con a bordo 46 e 41 migranti, sono riusciti ad approdare direttamente a terra fra la spiaggia della Guitgia e una una cala vicina. Dalla mezzanotte in poi sono stati registrati altri 14 sbarchi, con circa 605 migranti. All’hotspot di contrada Imbriacola, da dove ieri sono stati trasferiti 750 ospiti, al momento ci sono oltre 3 mila migranti.
Un fenomeno che sembra incontrastabile, anche se il governo, dopo la riunione del consiglio dei ministri straordinario a Cutro (Crotone), lungo la cui costa è avvenuto il terribile naufragio costato la vita a 73 persone, ha messo in campo un decreto che prevede sanzioni penali durissime per gli scafisti e si prepara anche a concludere accordi bilaterali con i paesi di partenza con l’obiettivo di perseguire ovunque i trafficanti essere umani.
La Guardia costiera è intervenuta in soccorso di circa 1.300 persone su imbarcazioni che cercando di raggiungere l’Italia. Tre motovedette, a circa 70 miglia a sud di Crotone, si sono mosse per prestare soccorso a un barcone con circa 500 migranti a bordo. Altre 4 unità della Guardia Costiera tentano il salvataggio di altre due imbarcazioni barconi con un totale di circa 800 migranti a bordo che si trovano, invece, a circa 100 miglia da Roccella Ionica. Le operazioni proseguono con l’impiego di un aereo Atr 42, di Nave Corsi e di Nave Visalli della Guardia Costiera.
Le proteste e la ricerca di responsabilità per la strage, però montano di intensità. Sul Lungomare di Cutro alle 14,30 di domani Medici senza frontiere, Cgil e 31 altre organizzazioni si riuniranno per la manifestazione nazionale «Fermiamo le stragi subito».
