L’assemblea dei senatori Pd ha eletto per acclamazione Francesco Boccia nuovo capogruppo. Chiara Braga è stata eletta invece (sempre per acclamazione) capogruppo del Pd alla Camera durante l’assemblea dei deputati. Entrambi i nomi sono stati indicati dalla segretaria Elly Schlein
Chiara Braga, laureata in pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale al Politecnico di Milano, 43 anni, comasca, è al quarto mandato da deputata. È vicina al Dario Franceschini, leader della corrente «Areadem». Dal dicembre 2013 fa parte della Segreteria nazionale PD come Responsabile nazionale Ambiente ed Energia del Pd, incarico ricoperto fino al maggio del 2017. Il 27 novembre del 2017 viene eletta Presidente della Commissione bicamerale di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, la cosiddetta Commissione sulle Ecomafie. Centrali nel suo impegno politico e parlamentare i temi dell’ambiente, della lotta contro il dissesto idrogeologico, della green economy, dell’economia circolare, dell’acqua, del consumo di suolo, della gestione del ciclo dei rifiuti, dei cambiamenti climatici.
“Tanti potrebbero essere i candidati e le candidate alla presidenza del gruppo qui al Senato. Ci sono molte persone valide e in grado di svolgere questo ruolo in maniera adeguata. La mia proposta al gruppo parlamentare, per la sua solidità, capacità politica ed esperienza, è Francesco Boccia”, ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein intervenendo alla riunione del gruppo dem al Senato, cominciata con l’intervento della presidente uscente Simona Malpezzi, che ha comunicato le proprie dimissioni e – secondo quanto si apprende – ha chiesto di “garantire il pluralismo”. Schlein l’ha ringraziata “per aver portato avanti egregiamente il gruppo parlamentare, un gruppo che è stato reattivo sui temi importanti anche in questi mesi, dopo la sconfitta elettorale, in cui la destra ci ha impegnato a opporci con responsabilità e determinazione alle sue scelte sbagliate”. “Stiamo lavorando a un assetto complessivo ed equilibrato, rispettoso del pluralismo e dell’esito delle primarie. Per questa ragione ci stiamo sentendo spesso in queste ore anche con Stefano Bonaccini”, ha quindi dichiarato Schlein. “Entro pochi giorni ho intenzione di chiudere gli assetti e tornare a costruire insieme alla nostra comunità democratica proposte politiche alternative alle destre e a parlare dei temi che riguardano la vita delle persone”, ha aggiunto.
