Questa sera, 3 dicembre, alle 20:15 è attesa la conferenza stampa di Giuseppe Conte a commento del nuovo DPCM sul Natale. Segui la diretta su L’informazione.info!
È ufficiale, il premier conferma: torna il consueto appuntamento con la conferenza stampa di Giuseppe Conte. Oggi, giovedì 3 dicembre, ultimo giorno di validità del decreto varato a novembre, sono attese le parole del premier a commento del nuovo DPCM sul Natale, che contiene tutte le regole valide per le prossime settimane e spiega in che modo gli italiani trascorreranno le feste natalizie.
Nella notte di mercoledì il Governo Conte ha approvato un decreto legge che fa divieto di effettuare «ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome» nei giorni che vanno da lunedì 21 dicembre a mercoledì 6 gennaio. Questo provvedimento si va ad aggiungere al DPCM Natale, che sarà pubblicato entro stasera (intanto, come di consueto, è uscita la bozza di testo). Nessuno spostamento tra comuni diversi sarà consentito nei giorni festivi di 25, 36 dicembre e 1° gennaio, se non per motivi di lavoro, salute o necessità, mentre si permettono gli spostamenti tra Regioni (ma non dal 21 dicembre al 6 gennaio) al fine di fare ritorno «alla propria residenza, domicilio o abitazione». Infine, no agli spostamenti nelle seconde case fuori Regione.
La validità del nuovo DPCM, a partire dal 4 dicembre, sarà di 50 giorni e, tra le novità più importanti spiccano il mantenimento dell’orario del coprifuoco (22-05) anche nei giorni di festa e l’indicazioni di riunirsi a tavola fino a un massimo di 10 persone.
Cosa aspettarsi? Oltre ad una scontata raccomandazione di continuare a tenere alta la vigilanza contro il coronavirus, si attende che il premier Conte presenti le seguenti novità in sede di conferenza stampa questa sera:
- coprifuoco: rimarrà invariato dalle 22 alle 5 nel periodo che va dal 4 dicembre al 6 gennaio, anche nei giorni di festa. Come di consueto, sarà permesso uscire solo in caso di comprovate esigenze lavorative, di salute o necessità.
- spostamenti tra Regioni: un decreto già approvato questa notte vieta gli spostamenti tra Regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio, anche se inserite all’interno della zona gialla, mentre è consentito fare ritorno presso la propria residenza e domicilio.
- seconde case: possibilità di spostarsi presso la seconda casa.
- numero massimo di persone a tavola: il nuovo DPCM raccomanda di non superare il numero di 10 persone sedute alla stessa tavola in abitazioni private.
- ristoranti: aperti solo a pranzo, come previsto dal precedente DPCM.
- messa di Natale: sarà fissata alle ore 20:00, e viene raccomandato alle diocesi di prevedere più celebrazioni in modo da scaglionare gli ingressi.
- impianti sciistici: il nuovo DPCM chiude gli impianti da sci e chiude le piste.
- alberghi: aperti l’ultimo dell’anno, ma gli eventuali ristoranti interni devono rimanere chiusi.
- negozi: aperti fino alle ore 21:00 per permettere di scaglionare gli ingressi. Riaprono i centri commerciali nei weekend e nei giorni festivi.
- rientri dall’estero: consentiti entro il 20 dicembre, tampone obbligatorio e quarantena per 10 giorni, qualsiasi sia il Paese da cui si viene.
