Pochi minuti fa il Premier Giuseppe Conte è tornato a parlare ai cittadini per illustrare il nuovo dpcm, in vigore da domani. Il decreto va a confermare le ipotesi che circolavano in questi giorni, in merito a spostamenti tra Regioni, Comuni, bar, ristoranti, impianti sciistici e ritorno a scuola.
“Sarà un Natale diverso dagli altri ma non meno sentito. La strada per uscire dall’emergenza Covid è ancora da costruire e bisogna attendere, dal prossimo anno, le cure monoclonali e i vaccini” ha dichiarato il Premier, che ha chiarito deroghe agli spostamenti per i casi di necessità:
Voglio chiarire che nei casi di necessità sono compresi anche le iniziative di prestare assistenza ai non autosufficienti. Sempre consentito il rientro nel comune di residenza o dove si abita con continuità. Questo consentirà il ricongiungimento delle coppie conviventi”
Per le cene e i pranzi natalizi Conte ha fortemente raccomandato di rimanere a tavola solo con i conviventi. “In un sistema libero e democratico non possiamo entrare nelle case dei cittadini con stringenti limitazioni ma solo una forte raccomandazione: non ricevere a casa persone non conviventi, soprattutto in queste occasioni del Natale e Capodanno. La cautela è essenziale per proteggere i nostri cari, in particolare i più anziani”.
Per quanto riguarda le scuole, dal 7 gennaio ripartirà la didattica in presenza, nelle aree rosse e arancioni dalle 5 alle 22 bar e ristoranti potranno fare servizio da asporto. Bar e ristoranti degli hotel dovranno chiudere alle 18. Anche il giorno di Natale resteranno aperti a pranzo”28 minuti fa. Dal 21/12 al 6/1 obbligo di quarantena per chi arriva in Italia dall’estero.
