Il leader della Lega Matteo Salvini scuote il governo e lo fa in occasione della convention di Identità e democrazia (Id).
Nel corso della kermesse Salvini si è scagliato contro FI e FdI che “sbagliano sulle alleanze a Bruxelles”. I toni alti, inversamente proporzionali alle presenze dei big: mancano la francese Marine Le Pen, l’olandese Geert Wilders e il portoghese Andrè Ventura. “Basta con l’Europa dei banchieri e di Soros”, dice Salvini, che paragona l’Ue a un “Golia massonico e burocratico “. “Il centrodestra – afferma – per la prima volta può liberare Bruxelles da chi la occupa abusivamente, via dal tempio”.
Il clima è quello della sfida totale a Bruxelles. “Sbaglia” Antonio Tajani, numero uno di FI, a disdegnare il patto che unisce i leghisti ai tedeschi di Afd e a Marine Le Pen. E sbaglia chi alza il ciglio anche in FdI e, non facendo fronte comune, rischia di favorire un nuovo patto tra popolari e socialisti, fa sapere Salvini.
Mentre Salvini lancia i suoi strali, la premier Giorgia Meloni è in missione a Belgrado. “La destra di Meloni, ha dimostrato come si possa portare Ursula von der Leyen a Lampedusa e in Tunisia per fermare l’immigrazione illegale o firmare un piano d’azione con Scholz, rimanendo sempre radicalmente alternativa alla sinistra.
Siamo certi che la Lega conosca il limite che esiste tra i toni della campagna elettorale e la necessità di non compromettere la credibilità e gli interessi italiani”.
