Ue, Giorgetti: regole troppo stringenti

“Se lei mi dice le regole del vecchio patto sono peggiori? Dico sì, in astratto sì, ma dico anche che noi non è che possiamo accettare tutto quello che ci viene proposto”. Lo ha detto il ministro dell’economia, Giancarlo Giorgetti.

“L’approccio della comunicazione della commissione era quello di definire piani di rientro del debito su misura dei diversi paesi, ma è un approccio totalmente negato dai paesi cosiddetti frugali”, ha spiegato Giorgetti.

“Siamo convinti della ragionevolezza della nostra posizione – ha proseguito – abbiamo assunto decisioni coraggiose ma non ci si può chiedere di andare non solo contro gli interessi dell’Italia ma a nostro giudizio anche contro gli interessi dell’Europa”.

“La riduzione di un punto percentuale all’anno del debito non fa paura all’Italia, certo, deve iniziare quando gli effetti del superbonus si siano sono esauriti”, ha aggiunto Giorgetti, rispondendo alle domande dei parlamentari al termine dell’audizione

Sul percorso di aggiustamento dei conti pubblici “la risposta che dobbiamo dare e ‘serietà’, che significa prendere impegni che si possono mantenere. Di fronte a delle regole sfidanti noi possiamo anche accedere, ma di fronte a regole impossibili da mantenere io non credo per serietà che si possa dire di sì”, ha evidenziato Giancarlo Giorgetti. “Il Mes ormai è ‘salva banche’. Sarà il Parlamento a decidere se quell’accordo, negoziato all’epoca dal governo italiano, è da approvare oppure no”, ha ribadito il ministro dell’Economia.

“La sostenibilità delle finanze pubbliche non può essere raggiunta attraverso percorsi di aggiustamento eccessivamente rigorosi, perché questo danneggia i fondamentali di crescita e peggiora la dinamica del debito nel medio e lungo periodo. Il Governo – ha detto – è disposto a ricercare una soluzione, mala stessa non deve tradursi in un sistema eccessivamente complesso e potenzialmente contraddittorio”. “L’accordo si fa trovando altri 27 che sono d’accordo con te, perché passa per l’unanimità. Capite quanto possa essere complicato oltre che per gli argomenti perché deve contemperare diversi interessi e situazioni alcune delle quali si sono ulteriormente irrigidite nelle posizioni”.

“La nostra posizione è quella di arrivare ad un accordo ragionevole che non sarà sicuramente quello che abbiamo in mente noi perché dobbiamo metterci d’accordo in molti” ha aggiunto.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong