Il commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, nella sua audizione alle Commissioni Trasporti e Affari sociali riunite alla Camera ha detto: “A cavallo tra il secondo e il terzo trimestre del prossimo anno saremo potenzialmente in condizione di vaccinare la totalità della popolazione“, precisando che il nostro Paese avrà diritto al 13,46% delle dosi di vaccino acquistate dall’Unione europea. “Il vaccino sarà gratuito. Solo con l’immunità di gregge potremo dire di essere usciti da questa tragedia che affligge il nostro Paese e il mondo”, ha aggiunto il commissario. E ancora: “Alla struttura commissariale spetta gestire l’intera organizzazione, distribuzione dei vaccini. E ringrazio le Regioni e le Province così come le Forze Armate che con noi stanno collaborando da settimane”, ha aggiunto, precisando che il piano è sostanzialmente ormai pronto. Per poter arrivare a vaccinare così tante persone, l’esecutivo prevede il ricorso straordinario a 20mila professionisti in più nell’organico sanitario.
Per quanto riguarda il vaccino Pfizer-BioNTech, il primo che dovrebbe arrivare, Arcuri ha specificato che sono già stati individuati circa 300 punti di somministrazione. Principalmente si tratta di ospedali di cui già la grande maggioranza dispone delle celle frigorifere necessarie a conservarne le dosi. Arcuri ha poi precisato:
È bene precisare che nel momento in cui noi parliamo nessun vaccino è stato approvato, né dall’Ema né dall’Aifa, e nemmeno dall’Apa, agenzia regolatoria statunitense. Ma gli studi e le sperimentazioni effettuati dalle sei aziende produttrici che sono oggetto di un negozio con la Ue sono assai incoraggianti e l’agenzia regolatoria europea ha comunicato nei giorni scorsi che potrebbe concludere l’attività di certificazione del primo vaccino prodotto dalle aziende Pfizer e Biontech il 29 dicembre e quello di Moderna il 12 gennaio”.
