L’appuntamento vedrà anche al voto la regione Piemonte e probabilmente anche la Basilicata, in cui, almeno al momento, la bilancia pende a favore di una riconferma di Vito Bardi, visto il riconoscimento da parte di Fdi che “ha governato bene”.
Quella che a ora appare come una apertura arriva dal ministro Francesco Lollobrigida.
Intanto bisognerà vedere come andranno gli alleati in Sardegna, dove alla fine l’ha spuntata il candidato voluto da Giorgia Meloni, il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu.
Nel frattempo, Antonio Tajani affronterà il congresso di FI, dopo il quale dovrebbe arrivare anche la decisione sulla sua candidatura o meno alle europee. Anche la premier ancora non ha sciolto la riserva.
Si spinge per la corsa della leader; da ultimo anche Fabio Rampelli ha auspicato la candidatura, attesa, dice “da tutta Europa più che dalla sola Italia”. Lei resta, ufficialmente, sul 50-50, così come ha rimandato al Parlamento un’eventuale decisione sul terzo mandato per i governatori, altro tassello che potrebbe modificare il puzzle degli equilibri tra gli alleati.
Nel frattempo, però, dopo lo stop di un paio di settimane fa, è arrivato l’atteso via libera al terzo mandato per i sindaci, ma solo dei Comuni fino a 15mila abitanti; dei Comuni più grandi, fa sapere sempre Lollobrigida, “non se ne parla” in Cdm. Sul tema è intervenuta anche l’Anci che spinge fortemente per l’estensione della misura a tutti i Comuni d’Italia.
