Oggi il voto del Parlamento sulle nuove missioni internazionali che vedranno impegnata l’Italia dal 2024. Tuttavia, il Parlamento non è riuscito a trovare una compattezza intorno al tema: un assaggio di quello che accadrà oggi si è avuto infatti nelle commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera dove l’opposizione si è divisa sulla deliberazione del Cdm dello scorso 26 febbraio che sancisce appunto le nuove missioni internazionali delle Forze Armate.
Pd, Iv e Azione hanno votato a favore con il centrodestra, M5S si è astenuto.
Il Pd non è pienamente soddisfatto di come il governo Meloni sta lavorando, e ieri si è visto bocciare un emendamento per il ripristino dei fondi per le Ong italiane che operano in Palestina e in Israele e dei contributi all’Unrwa.
Enzo Amendola spiega che il Pd voterà a favore delle nuove missioni ma avverte: “Senza il cessate il fuoco a Gaza, senza una soluzione politica negoziale per liberare gli ostacoli, ma soprattutto per salvare la popolazione innocente nella Striscia, sarà complicato mantenere missioni militari in sicurezza, come ne abbiamo tante da italiani nell’intera regione”.
Dunque, al momento, sono due: quella di maggioranza e quella del Pd che per la verità ha sperato di poter coinvolgere anche M5S; ieri però i pentastellati hanno deciso di astenersi in Commissione alla Camera.
La maggioranza ha assicurato che l’espressione sotto accusa verrà espunta dalla risoluzione che sarà presentata oggi e a sera i 5 stelle non danno più per scontata l’astensione. “E’ in corso una valutazione, stiamo decidendo”, spiega Marco Pellegrini, capogruppo M5S in Commissione Difesa alla Camera. Avs invece ha deciso che non parteciperà al voto.
