Passo indietro per Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia resterebbe sempre per distacco il primo partito del Paese.
La Lega sarebbe in flessione e seriamente a rischio sorpasso da parte di Forza Italia, con gli azzurri che senza dubbio appaiono essere come il partito più in forma tra quelli della maggioranza.
Nelle ultime settimane Salvini e Meloni avrebbero compiuto dei passi indietro per quanto riguarda le intenzioni di voto.
Se Giorgia Meloni e Matteo Salvini non ridono di certo anche dalle parti dell’opposizione non c’è grande gioia per il responso dell’ultimo sondaggio politico.
Il Pd così sarebbe scivolato di nuovo sotto la soglia psicologica del 20%, con anche il Movimento 5 Stelle in calo e incapace di approfittare del passo indietro da parte dei dem.
Tra i partiti in bilico sulla soglia di sbarramento del 4% delle elezioni europee, lo scivolone attestato dal sondaggio a Carlo Calenda sembrerebbe essere indolore per Azione che sarebbe ancora oltre la fatidica asticella.
Invece per Alleanza Verdi-Sinistra, da tempo in crescita e ora stabile oltre la soglia di sbarramento che invece non sarebbe ancora raggiunta da Matteo Renzi nonostante il passo in avanti da parte di Italia Viva.
Per Renzi e Calenda sarà fondamentale stringere un’alleanza con +Europa: il 2,9% dei voti attestato dal sondaggio agli ex radicali è un tesoretto che fa gola ai due ex alleati, ma Riccardo Magi e soci ancora non hanno scelto cosa fare alle europee.
Balza all’occhio infine il segno negativo di Unione Popolare, partito che rischia di essere svuotato dalla nascita di Pace, Terra Dignità, la lista pacifista di Michele Santoro che sarà in campo alle elezioni europee.
