La riunione rappresenta un passo in avanti verso la candidatura di Elly Schlein alle prossime elezioni Europee: in tre ore di “confronto franco e costruttivo”, i dem affrontano per la prima volta il nodo delle liste.
È la stessa leader dem a ufficializzare i primi nomi, confermando la candidatura di Lucia Annunziata quale capolista al Sud e annunciando che “il numero due sarà uno dei più bravi sindaci d’Italia che ha contribuito con la sua amministrazione alla rinascita della sua città”, ovvero Antonio Decaro.
L’obiettivo del Nazareno è quello di “confermare la crescita di questo ultimo anno”, mettendo in campo tutti gli strumenti che vanno in questa direzione e provando ad andare avanti su uno schema unitario.
Il Pd ha un unico avversario e questo avversario è la destra, a maggior ragione nel momento in cui la corsa a destra di Salvini e Meloni fa male all’Europa”.
Il confronto “è in corso, non c’è nulla di chiuso. Non è vero che tutti abbiamo chiesto che Schlein si candidi”, viene precisato. “Noi abbiamo manifestato la nostra perplessità sulla possibilità di avere candidature civiche come capolista, magari affiancate dalla candidatura della segretaria” perché “questo non valorizzerebbe la classe dirigente Pd e penalizzerebbe soprattutto le candidature femminili”, è la linea.
La scelta di candidare Cecilia Strada e l’ex direttore Marco Tarquinio al Centro e combinare queste scelte con la candidatura da capolista di Schlein magari nelle isole, insomma, non convince troppo Energia popolare che in caso di segretaria capolista vorrebbe che anche il presidente Stefano Bonaccini lo fosse.
La Direzione chiave per riempire tutte le caselle, in ogni caso. è in calendario per il 15 aprile e non è escluso che si arrivi ancora più in là con i tempi per far quadrare il cerchio.
