Elly Schlein assicura che il confronto con Giorgia Meloni si farà.
Il precedente più recente è quello del duello Meloni-Letta durante la campagna elettorale delle ultime elezioni politiche, che si tenne sul web, dopo che l’Agcom aveva bocciato l’idea di un confronto nello studio di Bruno Vespa.
Il patron di Porta a Porta cercò di porre rimedio invitando tutti gli altri big in quella che sembrava essere la nascita di un nuovo format, una strada ancor più difficile da percorrere oggi con quasi tutti i leader dei partiti candidati nelle liste delle europee, da Renzi a Calenda, e con Conte che può rivendicare al pari di Schlein il ruolo centrale di opposizione.
Il 1° maggio i due si sono ritrovati a Portella della Ginestra per celebrare la Festa dei Lavoratori e lì Schlein ha constatato ancora una volta che “le persone ci chiedono di costruire un’alternativa” e Conte, ha aggiunto, “è un potenziale alleato”.
In ogni caso, quello che è certo è che “il confronto ci sarà”, come ribadisce Schlein, “dove e come vogliono. Io penso che sia un momento di chiarezza per il Paese”. Per la segretaria del Pd, d’altra parte, il duello con la premier è una occasione importante per provare a dare una spinta al suo partito, dopo l’ufficializzazione della propria candidatura.
