Questo è nel dettaglio il sondaggio elettorale in vista delle elezioni europee
- Fratelli d’Italia: 27,8% (+0,3%)
- Partito Democratico: 20,3% (-0,2%)
- Movimento 5 Stelle: 15,8% (-0,2%)
- Lega: 9,0% (+0,3%)
- Forza Italia-Noi Moderati: 8,2% (-0,1%)
- Stati Uniti d’Europa: 4,7% (-0,3%)
- Alleanza Verdi-Sinistra: 3,9% (+0,2%)
- Azione: 3,4% (/)
- Pace Terra Dignità: 2,5% (+0,6%)
- Libertà: 2,0% (+0,2%)
- Altri: 2,4% (-0,8%)
In generale per il sondaggio la maggioranza di centrodestra sembrerebbe essere in buona salute, con Meloni e alleati finora molto abili a tenere lontana dalla campagna elettorale temi spinosi come fisco, stipendi, pensioni e probabile manovra correttiva.
Invece non sembrerebbe premiare la scesa in campo di Elly Schlein – capolista al Centro e nelle Isole -, visto che il Partito Democratico è indicato in calo dopo un periodo di sostanziale crescita nelle intenzioni di voto.
Segno negativo anche per il Movimento 5 Stelle: i pentastellati veleggerebbero sempre attorno alle percentuali ottenute alle ultime elezioni politiche, ma alle europee il risultato potrebbe essere inferiore alle attese soprattutto in caso di una scarsa affluenza alle urne.
Per un soffio, sarebbe sotto l’asticella Alleanza Verdi-Sinistra, con i rossoverdi in crescita al pari di Pace Terra Dignità, la lista pacifista di Michele Santoro che nell’ultima settimana avrebbe fatto registrare un autentico balzo.
La soglia di sbarramento appare essere lontana invece per Carlo Calenda.
Infine passo in avanti per Libertà, il listone di Cateno De Luca che nonostante la presenza di una ventina di partiti e movimenti al suo interno sembrerebbe essere tagliato fuori dai giochi per quanto riguarda il superamento della soglia di sbarramento.
