Schlein vuole abolire il Jobs Act, Renzi furioso: “questa è la fine del Pd”

In questi giorni si parla della firma al referendum Cgil contro il Jobs Act che la segretaria del Pd Elly Schlein vorrebbe abolire. “Non è una sorpresa”, dice Elly Schlein ricordando che “già nel 2015 ero in piazza con la Cgil contro l’abolizione dell’articolo 18”. Nonostante la misura sia stata voluta e votata proprio dal Pd, la leader dem giudica “coerente”  la sua scelta. Ma Matteo Renzi non è assolutamente d’accordo. “La firma di Elly Schlein per abolire il Jobs Act? Non penso che potesse farci un assist migliore per la campagna elettorale, direi che questa è davvero la fine del Pd”, dice il senatore di Italia viva e candidato della lista Stati Uniti d’Europa al  Foglio. “Vorrei che fosse noto che la segretaria del Pd aderisce a un referendum contro un provvedimento che caratterizzò un’intera stagione politica di quel partito: il Jobs Act era stato annunciato durante la campagna delle primarie del 2013, e il coordinatore della mia mozione era l’attuale presidente del Pd Stefano Bonaccini, la responsabile del lavoro era Marianna Madia, il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, l’uomo che ha trovato i soldi  Pier Carlo Padoan e in Consiglio dei ministri l’hanno votato tutti…”, sottolinea Renzi, sperando in un risvolto positivo elettorale dopo la scelta discutibile della Schlein di voler abolire la misura. 

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong