La Lega in questa campagna elettorale è tornata ad essere di lotta e di governo.
Matteo Salvini tenta di aprirsi un varco in questa campagna elettorale.
Ieri il vicepremier e ministro punta il dito sui conflitti internazionali e attacca nuovamente Emanuel Macron parlando della questione russa.
Il link al messaggio della rivista è stato inoltre postato dalla portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova sul suo canale Telegram. Ad ogni modo, la Lega sta ribadendo la linea dello stop all’escalation, frenando sull’aiuto incondizionato all’Ucraina o almeno riaffermando il principio di non far arrabbiare troppo i russi: “Non si può continuare a provocare in questo modo la Russia con il rischio di conseguenze inarrestabili.
Sul campo sta vincendo la Russia e la situazione sta diventando ancora più preoccupante”, ha detto il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo. Oltre alla guerra, qui in Italia la Lega rimane nell’agone politico quotidiano. Da domenica scorsa non si attenua infatti lo scontro per l’attacco del senatore Claudio Borghi al Presidente della Repubblica.
