L’ideatore M5S Beppe Grillo, nel suo spettacolo di Milano, ha deciso di sbeffeggiare Giuseppe Conte, che in occasione delle elezioni Europee non ha nutrito i consensi sperati. “Ho incontrato Conte, mi ha fatto un po’ tenerezza. Ha preso più voti Berlusconi da morto che lui da vivo”. Le risate, inevitabilmente, non sono mancate.
Il fondatore M5s continua: “Non è più il momento di gridare, è l’epoca di Conte, è una persona moderata. Il Movimento che abbiamo fatto forse non c’è più, dicono che forse siamo vaporizzati, forse è la parola giusta. Abbiamo fatto delle cose meravigliose”. Poi prende di mira Giorgia Meloni, elogiandola allo stesso tempo: “Mi piace la psiconana, ha anche senso dell’umorismo. La battuta che ha fatto a De Luca è stata strepitosa, l’avrei abbracciata. Dovremmo riconquistare un po’ di senso dell’umorismo, poi basta che parli 15 minuti con Conte e ti passa, perché è un accademico, un professore, un avvocato”. Alle elezioni, ha osservato, ormai “il 50% delle persone non va a votare, loro hanno il 30%, che vuol dire il 30% del 50%. Noi abbiamo il 5%, ma è una democrazia?”.
