Sud cresce più della media nazionale, Meloni: “abbiamo smentito gli scettici”
“Abbiamo scelto fin dal primo momento di impegnarci per un’Italia più forte e più giusta, assicurando più autonomia, più coesione e più sussidiarietà, che rappresentano i cardini del disegno di legge sull’autonomia differenziata, ossia l’esatto contrario delle logiche del passato incentrate su politiche meramente assistenziali, soprattutto nel Mezzogiorno.
A queste logiche, che non ci appartengono, con estrema chiarezza verso tutti gli italiani, abbiamo risposto con la programmazione di politiche attive per l’occupazione e per lo sviluppo economico delle regioni del Sud.
Abbiamo smentito gli scettici dando all’Italia un nuovo PNRR, che ci vede al primo posto per avanzamento finanziario ed obiettivi raggiunti, abbiamo riformato le politiche di coesione, istituito la nuova Governance del PNRR e la ZES unica del Mezzogiorno, nella consapevolezza della voglia di riscatto culturale ed imprenditoriale del sistema produttivo del sud e dell’esigenza di promuovere occupazione stabile, per colmare concretamente i divari strutturali con il resto del Paese.
I dati sulla crescita del PIL, diffusi questa mattina nel rapporto Svimez, confermano l’accelerazione della crescita economica ed occupazionale delle regioni del Sud nel corso del 2023. Il Mezzogiorno cresce di circa mezzo punto in più della media nazionale, registrando un consistente incremento di nuovi occupati pari al 2,6%, a fronte di un tasso medio pari all’1,8%, gli investimenti in opere pubbliche ed in infrastrutture strategiche passano da 8,7 miliardi nel 2022 a 13 miliardi nel 2023, con un incremento superiore al 50%”. Lo scrive sui social il premier Giorgia Meloni.
Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong