Kamala Harris, che ha dato il cambio a Joe Biden per la corsa alla Casa Bianca nella fila dei democratici, ha presentato ufficialmente a Philadelphia il suo candidato vicepresidente, il governatore del Minnesota Tim Waltz.
“Grazie per aver riportato la gioia”, le ha detto Waltz, scatenando l’ovazione dei sostenitori. “Noi siamo gli inseguitori – ha detto Harris – ma lo slancio è dalla nostra”. La vicepresidente ha ricordato che la “battaglia non è solo contro Donald Trump ma per la libertà” e ha ricordato le quattro libertà fondamentali: “Quella per il voto, la libertà dalla violenza delle armi, la libertà di amare chi vogliamo e la libertà delle donne di decidere cosa fare del proprio corpo e non lasciare che lo faccia il governo”.
Tim Waltz è stato un insegnante, coach di football in un liceo del Minnesota, veterano nella Guardia nazionale. Ha ammesso di “non vedere l’ora di sfidare il ragazzo”, riferendosi al vice di Trump, J. D. Vance. Waltz è il 60enne governatore del Minnesota, uno Stato del cruciale Midwest. Sposato con due figli, ex docente di storia ed ex membro della Guardia nazionale, è un veterano della politica avendo servito al Congresso per 12 anni, prima di essere eletto alla guida del suo stato per due volte. Negli ultimi tempi ha coniato una definizione di successo per definire la coppia Trump-Vance: “plain weird”, semplicemente bizzarri.
