Qualche giorno fa, l’Agcom, l’Authority di controllo sulle telecomunicazioni, ha fornito i numeri della nuova svalutazione che riguarda il quotidiano Repubblica. Il gruppo Gedi, che edita il quotidiano in questione, nei primi tre mesi dell’anno ha perso il 30,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2023. Il quotidiano romano oggi vale 65,5 milioni di euro dopo che nel 2023 la testata è stata nuovamente svalutata di 24,1 milioni di euro, come informa Open. “Sceso ancora più sensibilmente il valore della ex Finegil, il gruppo di quotidiani locali collegato a quello fondato da Eugenio Scalfari, che oggi vale 10,2 milioni di euro dopo una maxi-svalutazione da 46,3 milioni di euro operata durante il 2023. Sono i dati contenuti nel bilancio consolidato 2023 di Gedi, il gruppo editoriale presieduto da John Elkann”, ha evidenziato la testata diretta da Enrico Mentana. I ricavi sono scesi dagli oltre 489 milioni di euro del 2022 ai 480,1 milioni di euro del 2023. Per Open, di rilevante peso per i conti del gruppo c’è ancora la vicenda giudiziaria dei prepensionamenti dei giornalisti su cui la procura di Roma aveva ipotizzato la truffa all’Inps. Sarà colpa anche di una linea politica talmente a sinistra, da esserlo forse anche più del Pd?
