Arianna Meloni, sorella del premier Giorgia, nel mirino dei giudici? Il direttore del Giornale parla di una “attenzione oggettivamente sproporzionata” che media e politica rivolgerebbero alla responsabile della Segreteria politica e del Tesseramento FdI e tratteggia appunto l’ipotesi “che ci sia in corso una manovra occulta”. Giorgia Meloni, stufa delle continue illazioni verso se stessa e la sua famiglia, adesso si ritrova anche a difendersi da una supposta “manipolazione” di cui l’artefice sarebbe sua sorella. Sulla questione ha commentato: “Purtroppo reputo molto verosimile quanto scritto oggi da Alessandro Sallusti su il Giornale. D’altronde è uno schema visto e rivisto soprattutto contro Silvio Berlusconi: un sistema di potere che usa ogni metodo e ogni sotterfugio pur di sconfiggere un nemico politico che vince nelle urne la competizione democratica. Hanno setacciato la vita mia e di ogni persona a me vicina senza trovare nulla per attaccarci. Se fosse vero che ora sono passati alla macchina del fango e alla costruzione a tavolino di teoremi per sperare in qualche inchiesta fantasiosa contro le persone a me più vicine, a partire da mia sorella Arianna, sarebbe gravissimo”, aggiunge. “Ma in fondo sarebbe anche un buon segno, perché queste mosse squallide e disperate da parte della peggiore politica significherebbero solo che stiamo smontando il sistema di interessi che tiene in ostaggio l’Italia da troppi anni. Quindi, avanti a testa alta, con ancora maggiore determinazione”, ha aggiunto la premier.
