Falsi rifugiati in Italia: 305 stranieri rimandati a casa è conferma fermezza del governo
“I dati del ministero dell’Interno sulla cessazione del permesso di soggiorno per 305 stranieri che si erano dichiarati perseguitati nel Paese d’origine, salvo poi tornarvi senza alcun problema da “turisti”, indica la serietà con cui questo esecutivo sta affrontando il problema dell’immigrazione irregolare”, dice Sara Kelany, la responsabile del dipartimento immigrazione di Fratelli d’Italia. “Nei primi sette mesi del 2023, infatti i casi di cessazione per lo stesso motivo erano stati 29. Dal primo gennaio al 31 luglio ci sono stati anche 145 casi di revoca del permesso di soggiorno, oltre il doppio rispetto allo stesso periodo del 2023, e sono 1.535 i procedimenti di cessazione o revoca in corso, contro gli 89 di un anno fa. Un incremento sostanziale che dimostra come oggi al Viminale si facciano controlli approfonditi sull’applicazione del diritto di asilo. Evidentemente con i governi precedenti le pratiche di cessazione venivano lasciate nel cassetto. Il cambio di rotta conferma la linea di fermezza del governo Meloni sull’immigrazione irregolare: accoglienza e tutele per i veri rifugiati, tolleranza zero per chi si fa beffa delle regole”, conclude la deputata di Fratelli d’Italia.
Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong