“Pensano troppo al gender e non ai veri problemi”: Ferilli spiega perché la sinistra perde

La nota attrice Sabrina Ferilli in una intervista al Fatto Quotidiano parla dei problemi che avrebbero minato la vittoria della sinistra, sia in Italia che con le ultime elezioni negli Stati Uniti. “Per loro i problemi sono diventati solo il genere maschio, femmina o neutro; o il poter chiamare ‘signora’ una donna che nasce con l’organo genitale maschile. Per carità, sono una questione, ma non possono diventare l’unica o la principale. Perché un tema importante come la sicurezza è solo appannaggio della destra? Perché sicurezza e immigrazione sono argomenti tabù a sinistra?”, si chiede, da figlia di un militante del Pci della sezione di Fiano romano.

La Ferilli ha sempre vantato la sua posizione fideisticamente di sinistra, ma ultimamente ha manifestato qualche cedimento. Per esempio parlando dell’amministrazione della Capitale da parte del sindaco Roberto Gualtieri. Poi incolpa Elly Schlein di essere troppo “radicale”, non preoccupandosi degli argomenti più importanti per i cittadini, come sicurezza e immigrazione. “Ma se li tratti vieni tacciato di fascismo, di “cattivismo”. Ferilli si dice contraria alla tesi sostenuta dalle masse di sinistra, secondo cui Donald Trump ha vinto le elezioni USA grazie ad una gara truccata e al sostegno di Elon Musk.  “Perché quando Biden è stato eletto non aveva con sé lo stesso Musk, più Zuckerberg, Soros e tanti altri miliardari? Eppure in quel caso tutti zitti, nessuno ha sollevato la questione. Con la Harris pure la famiglia Cheney. Appunto! E Bill Gates non ha donato svariati milioni? Questi sono fatti che stanno sotto gli occhi di chiunque, non si possono tentare voli pindarici e sperare di restare sempre dalla parte della ragione. Si finisce per non essere credibili: qualunque cosa si dica, poi, diventa una stupidaggine”. E ancora: “La donna immigrata vota per chi pensa possa ridurgli le tasse; quando Trump ha dichiarato: “Niente imposte sulle mance” ha portato a casa una fetta di vittoria. La sinistra deve cambiare focus e smetterla di urlare “al lupo al lupo”. A seconda di quello che si prova a esprimere, è un attimo passare per fascista o putiniano, senza capire i fatti…Ancora un esempio. Ripeto: al popolo statunitense interessava capire cosa sarebbe accaduto sulle tasse, non se Trump ha detto “fica”.

L’attrice romana non è preoccupata da un eventuale aggravamento delle guerre paventato dalla sinistra, anzi: “I Repubblicani, a parte Bush jr., non sono quasi mai stati interessati alle guerre lontano dagli Usa, pensano più ai problemi interni; quindi nutro più speranze oggi di prima. Alla fine non è spaventata da Trump…Ma no; (ripensa all’Italia) ci vorrà ancora prima di poter credere alle forze politiche di sinistra”. “Che sinistra è? Un’élite che parla a un’altra élite. Mercoledì scorso Elly Schlein ha incontrato Draghi. Non dico sia sbagliato in assoluto, ma è una linea che non c’entra niente con la sinistra”.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong