Dopo le elezioni di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti d’America e la sua scelta di affidare a Elon Musk, patron del social network, il dipartimento per l’Efficienza governativa, si sta verificando una fuga generale dalla piattaforma social X per la contrarietà alle idee del miliardario fondatore come forma di protesta anti-Musk. “X è una piattaforma mediatica tossica e il suo proprietario, Elon Musk, è stato in grado di usare la sua influenza per plasmare il discorso politico”, ha dichiarato il Guardian. “Volevamo far sapere ai lettori che non pubblicheremo più nessun editoriale ufficiale del Guardian sul sito di social media X”, si legge nella nota diffusa dal giornale progressista. Tra i primi “vip” a lasciare il social del Ceo di SpaceX e Tesla ci sono Taylor Swift, in aperta polemica con Trump durante tutta la campagna elettorale, e Jamie Lee Curtis, che ha abbandonato il social con il messaggio: “Dio, dammi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare ciò che posso e la saggezza per capire la differenza”.
Anche in Italia Musk è un personaggio scomodo per molti che non la pensano come lui, specie dopo le sue affermazioni in tema immigrazione e trasferimenti disposti in Albania. “These judges need to go“ (“questi giudici devono andarsene”) è il tweet che Elon Musk ha dedicato ai magistrati della sezione immigrazione del tribunale di Roma che hanno liberato anche gli ultimi sette migranti trattenuti in Albania. Dopo le parole del miliardario, sono diversi i personaggi dello spettacolo che hanno deciso di lasciare X, tra cui Piero Pelù, che ha mostrato senza mezzi termini il dito medio per protesta contro “le pericolosissime dichiarazioni neo totalitarie e neo imperialiste esternate da Musk”. Poi anche Elio e le Storie tese: “Riteniamo Elon Musk un pericolo per la democrazia e la libertà e non abbiamo intenzione di continuare a far parte di una piattaforma di cui è proprietario e che utilizza spudoratamente per la sua orribile propaganda”. E ancora Vinicio Marchioni e Nicola Piovani che annuncia semplicemente: “E’ arrivato il momento di uscire”.
