“Sono lontani i tempi in cui Giorgia Meloni si ergeva a paladina della democrazia parlamentare, quando in Aula dispensava lezioni sulle differenze tra democrazie e monarchie assolute proprio durante la discussione della legge di bilancio. Come sono lontani i tempi in cui prometteva il taglio delle accise, le tasse sugli extraprofitti, le pensioni a mille euro”. Questo il commento della segretaria del Pd Elly Schlein, che si é opposta alle misure della manovra 2025 andando contro gli interessi degli italiani. Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha criticato il contributo delle banche pari a 3 miliardi di euro previsto dallo schema della legge di bilancio 2025 approvato dal consiglio dei ministri. “La tassa sulle banche non esiste, è un imbroglio. Il Governo sta chiedendo un prestito alle banche che noi contribuenti restituiremo nel 2027, quando questo governo non sarà più in carica.“
Non manca la risposta di Fratelli d’Italia: “La sinistra ancora una volta si schiera contro gli interessi degli italiani.
Nonostante i debiti da loro lasciati, il Governo Meloni ha dato risposte serie e concrete alle famiglie e alle imprese.
Con la manovra2025, l’Italia torna a crescere.”
