La premier Giorgia Meloni ha punto Matteo Renzi in merito alla norma ‘anti-Renzi’ inserita nella legge di bilancio. Si tratta di una norma “di iniziativa parlamentare, che condivido” ha detto la premier a Open. “Penso sia assolutamente normale che si vieti a chi ricopre incarichi di governo e a chi rappresenta gli italiani in Parlamento di prendere soldi da Stati esteri. Segnatamente esterni alla Ue”. Poi aggiunge: “La notizia non mi sembra questa: semmai la notizia è che serva una legge per dire quello che il buonsenso, la coscienza, il buongusto avrebbero richiesto naturalmente”. Meloni spiega: “Il senatore Renzi dice che non è l’unico. Che ci sono diversi primi ministri che fanno queste attività: vero, corretto. Però c’è una differenza, che tutti gli altri hanno avuto la buona creanza di lasciare il Parlamento. Che sia al governo o all’opposizione, Renzi è rappresentante di una delle massime istituzioni italiane. Non so cosa faccia e non lo voglio sapere. Ma coinvolge l’Italia”, ha puntualizzato Meloni. “Non è un caso che il 24 febbraio 2022 Renzi si sia dimesso da una società di car sharing che aveva sede a Mosca. Presumo capisca la difficoltà di fare troppe cose insieme”.
