All’inizio di gennaio, l’Esercito Popolare di Liberazione ha dato il via ufficiale alle esercitazioni militari 2026, coinvolgendo tutte le forze e i teatri operativi. Non è stato un semplice avvio simbolico: truppe schierate, equipaggiamenti reali e esercitazioni simultanee hanno aperto un anno cruciale del XV Piano Quinquennale (2026-2030) .
Il messaggio è chiaro: addestrarsi come si combatte. Il nuovo ciclo punta su scenari realistici, risposte immediate e operazioni continue, superando gli esercizi puramente dimostrativi.
* In terra, brigate combinate hanno condotto manovre anfibie, operazioni corazzate e coordinamento tra fanteria, artiglieria e difesa aerea
* In aria, l’aviazione militare ha eseguito voli multipli, atterraggi in zone non predisposte e simulazioni di emergenza
* Parallelamente, droni, sistemi digitali di comando e collaborazione uomo-macchina sono ormai parte integrante dell’addestramento quotidiano
La componente “estrema” include esercitazioni in neve profonda, addestramenti ad alta quota, evacuazioni mediche in combattimento e logistica in condizioni di guerra reale.
Per le autorità militari cinesi, il 2026 segna l’inizio di una nuova fase strategica: tutto il sistema di addestramento ruota attorno a un unico obiettivo, la capacità di combattimento reale. Non si tratta di una parata, ma di preparazione concreta per scenari moderni.
